Salento, la banda dei salumi colpisce ancora: nuovo furto all’Eurospin di Nardò

Ancora un colpo notturno in un discount salentino: nel mirino l’Eurospin di Nardò. Indagano i carabinieri, si sospetta la stessa banda.

Ancora un discount nel mirino. Ancora un colpo notturno. E ancora una volta il bottino è fatto soprattutto di salumi e formaggi. A Nardò, in via Alcide De Gasperi, i ladri hanno preso di mira l’Eurospin seguendo un copione che, ormai, sembra ripetersi senza troppe variazioni.

Furti al discount nel salento
Salento, la banda dei salumi colpisce ancora: nuovo furto all’Eurospin di Nardò – baiadeiturchiresort.it

La dinamica è sempre la stessa: accesso forzato, ingresso rapido e mirato, poi dritti verso il reparto freschi. Banco-frigo e scaffali ripuliti con precisione quasi chirurgica. Non un’azione improvvisata, ma un’operazione che lascia intuire organizzazione e una certa conoscenza degli spazi. Il valore complessivo del danno è ancora in fase di quantificazione, ma non si tratta soltanto della merce sottratta: restano da calcolare anche i danni strutturali causati per entrare nel supermercato.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, che hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini per risalire ai responsabili. Un aiuto importante potrebbe arrivare dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza interne ed esterne, oltre a quelle presenti nelle zone limitrofe. È da lì che gli investigatori sperano di ricavare elementi utili, magari dettagli che possano collegare questo episodio ad altri colpi avvenuti di recente.

Non è un dettaglio secondario, infatti, che proprio l’Eurospin di Nardò fosse già stato visitato dai ladri nelle settimane precedenti. Un precedente che pesa e che rafforza il sospetto di un’azione seriale, pianificata e ripetuta nel tempo.

Una scia di furti che parte da lontano

La notte di Nardò si inserisce in un contesto più ampio. Già a inizio anno, nel Salento, si erano registrati episodi simili. Nel mirino, ancora una volta, un discount: l’Eurospin di Melendugno. Anche lì accesso forzato, anche lì razzia di generi alimentari, con particolare attenzione a salumi e formaggi. Un copione che si ripete con inquietante regolarità.

Nel caso di Melendugno, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Lecce sono intervenuti per i rilievi e per avviare le indagini. Anche in quell’occasione, il valore della merce sottratta è rimasto inizialmente in fase di quantificazione. Anche in quell’occasione, grande attenzione è stata rivolta ai filmati delle telecamere di sorveglianza.

Gli investigatori stanno cercando di capire se vi siano elementi comuni tra i diversi colpi messi a segno in provincia. Modalità operative, orari, tipologia di merce scelta: dettagli che, presi singolarmente, potrebbero sembrare marginali, ma che messi insieme possono delineare un quadro più preciso. Il sospetto è che dietro questi furti ci sia la stessa banda, capace di muoversi rapidamente da un comune all’altro.

Colpisce la scelta del bottino. Non elettronica, non contanti – o comunque non solo – ma prodotti alimentari specifici, facilmente rivendibili e di consumo quotidiano. Una strategia che suggerisce un mercato parallelo pronto ad assorbire la merce rubata, oppure una richiesta mirata che alimenta questo tipo di reati.

Nel frattempo, cresce la preoccupazione tra gli esercenti della zona. Perché al danno economico si aggiunge la sensazione di vulnerabilità. E perché, quando il copione si ripete troppo spesso, non è più solo cronaca: diventa un fenomeno da arginare.

Le indagini sono in corso. Le telecamere potrebbero offrire risposte. Ma una cosa, per ora, è certa: nel Salento la banda dei salumi non ha ancora smesso di colpire.

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